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Materiali
e caratteristiche della guaina
La guaina è il punto di contatto tra la macchina mungitrice
e il capezzolo della vacca. La forma, i diametri interni ed esterni,
la lunghezza, la larghezza, i materiali vanno scelti in funzione dei
caratteri morfologici delle mammelle presenti in allevamento intesi
come: profondità, attacco anteriore e posteriore, posizione
e dimensione dei capezzoli.
Le guaine con mescole dure, se sono caratterizzate da un bordo all'imboccatura
spesso e rigido, da un diametro del corpo della guaina largo c'è
la tendenza a minori scivolamenti, tende a provocare lesioni al tessuto
del capezzolo. Nella scelta del tipo di guaina è importante
il tipo di impianto di mungitura. Utilizzare guaine con mescole molto
morbide su macchine mungitrice a lattodotto alto o medio, i risultati
non sempre sono positivi. In funzione del tipo di guaina (mescola
morbida o dura ) e forma, sugli impianti, lattodotti alti o bassi
si sceglie il vuoto adeguato. La guaina di gomma dura ha necessità
di maggiore intensità di vuoto per colassarsi. Nella scelta
delle guaine è importante prestare molta attenzione ai materiali.
Se il materiale utilizzato è a struttura molecolare molto rigida,
tra i diversi polimeri rimangono dei fori che permettono al grasso
del latte di migrare attraverso le pareti della guaina nella camera
di pulsazione. E' possibile osservarlo solo con particolari lenti
di ingrandimento, ma gradatamente si apprezza odor di rancito del
grasso. Le guaine prodotte con questi materiali hanno necessità
di manutenzioni e cure particolari, in funzione della struttura molecolare,
che ogni distributore dovrebbe indicare all'allevatore.
Manutenzione delle guaine
Le caratteristiche di funzionamento delle guaine hanno
notevole influenza sul processo di mungitura, sulla salute della mammella
e sulla qualità del latte. Durante il periodo di attività,
le guaine sono esposte non solo a stress meccanici dinamici (movimento
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durante la mungitura ed il lavaggio,
l'allungamento all'interno del cannello) ma subiscono anche aggressioni
chimiche (grasso del latte, detergenti, acidi, e disinfettanti) e
ambientali (luce, calore, ozono). Questo causa una lenta continua
alterazione delle proprietà della guaina, i composti dei materiali
si modificano, le superfici diventano rugose, entra nello stadio di
invecchiamento. La rugosità della superficie è dovuta
al formarsi di fessure nel materiale, a depositi dovuti alla scarsa
pulizia e all'uso di detergenti e disinfettanti non adatti, a concentrazioni
e a temperature di lavaggio non appropriate. L'utilizzo eccessivo
di spazzole, in molti casi con setole consumate e dure provocano rugosità
alle superfici interne della guaina. La rugosità diminuisce
l'effetto del lavaggio e della disinfezione. Durante le operazioni
di lavaggio e disinfezione delle guaine:
· è importante il funzionamento dei pulsatori. Se ciò
non avviene parte della guaina collassano e non vi è la spinta
per muovere la soluzione;
· i portaguaina devono rimanere ben inseriti nelle coppette
di lavaggio;
· verificare sempre, se frammenti di paglia o altro possono
bloccare il getto degli iniettori di lavaggio;
· lavare e disinfettare manualmente l'esterno della guaina.
Le guaine prodotte con mescole di gomma tendenzialmente dure hanno
una durata ( mungitura più lavaggio impianto) non superiori
alle 700 ore di lavoro o dopo nove mesi (luce disinfettati, latte,ecc).
Mentre per le mescole morbide la sostituzione deve avvenire ogni 500
ore di lavoro oppure sei mesi di utilizzo.
L'impianto di mungitura "è la macchina da raccolto"
più importante per un allevatore di vacche da latte. Lavora
365 giorni l'anno, due e più volte al giorno per diverse ore.
Il reddito passa dall'efficienza di questa macchina. Le guaine sono
componenti basilari per la riuscita della mungitura. Bisogna scegliere
quelle adatte alla mandria e mantenerle il più possibile efficienti.
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