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Dedicato ai nostri produttori |
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| 5 Aspetti condizionanti per i paramentri del latte (1a parte) | |||||
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Numerosi sono i fattori che concorrono a determinare il livello di ciascun parametro. Di seguito i principali aspetti condizionanti la qualità del latte e gli interventi che dimostrano efficacia per il conseguimento dei valori desiderati. |
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Proteine |
Carica
batterica E' il numero di microrganismi (microbi) che inquinano il latte. Il latte che esce dalla mammella sana è quasi praticamente privo di microrganismi (vi può essere risalita attraverso il canale del capezzolo); quelli presenti nel latte provengono esclusivamente dall'ambiente esterno (lettiera, foraggi, aria,mani, impianto di mungitura frigorifero latte, tubi di trasferimento ecc.). Il numero dei microrganismi nel latte aumenta: a) per inquinamento (sporcizia) nei passaggi dalla mammella (mani, guaine, condutture, ecc.) al contenitore refrigerato; b) se il latte rimane esposto all'aria; c) frigoriferi non perfettamente funzionanti e inadeguati alle temperature ambientali esterne. L'aumento della carica microbica avviene se il latte è mantenuto a temperatura superiore ai quattro ° C (la moltiplicazione è sempre più veloce via via che la temperatura si avvicina ai 30°C). E' questo il motivo principale per cui in estate è più difficile mantenere bassa la carica batterica del latte. Fattori condizionanti: lettiera, ambiente atmosferico, mammella (pelle) della lattifera, impianto di mungitura, contenitore latte refrigerato, acque di lavaggio, tecnica di lavaggio. Interventi migliorativi: a) Lettiera e ambiente atmosferico: 1)mantenere le lettiere in buone condizioni; 2) evitare sovraffollamento nella stabulazione libera e migliorare le condizioni generali dell'ambiente(temperatura, umidità, aerazione); 3)utilizzazione periodica di disinfettanti; 4) evitare la somministrazione di alimenti polverosi in sala di mungitura o durante la mungitura nelle stalle con vacche legate; 5)non lasciare aperto o esposto alla polvere il contenitore del latte anche in assenza di latte. b) Mammelle (pelle) della lattifera: 1) pulire; 2) limitare il lavaggio ai soli capezzoli, asciugandone le punte onde evitare lo sgocciolamento all'interno dell'impianto di mungitura. c) Impianto di mungitura: 1) rimuovere le cause di caduta dei gruppi di mungitura; 2)effettuare, sempre, manualmente la prima pulitura grossolana dei gruppi di mungitura; 3)utilizzare e sostituire ad ogni mungitura i filtri del latte; 4) eseguire correttamente e controllare le fasi di lavaggio e disinfezione, 5) smontare almeno una volta alla settimana e effettuare pulizia manuale delle parti di difficile lavaggio (punti critici); 6)utilizzare detergenti, disinfettanti e disincrostanti idonei e nella giusta concentrazione; 7) eseguire il lavaggio acido secondo il metodo indicato dal fornitore; 8) a fine mungitura far precedere sempre il lavaggio a caldo da un primo risciacquo ad una temperatura non superiore ai 40 °C; 9) prima dell'inizio della mungitura effettua un risciacquo dell'impianto con acqua potabile ed una successiva asciugatura; 10) evitare di lasciare inserite nelle coppette di lavaggio le guaine, devono asciugarsi. d) Impianto frigorifero: 1)eseguire correttamente e controllare le fasi di lavaggio e disinfezione, da completare possibilmente a mano ed evacuazione totale dell'acqua; 2)controllare la temperatura raggiunta e tempi di raffreddamento; 3) controllare periodicamente la funzionalità dell'agitatore; 4)evitare il riempimento del frigorifero oltre la capacità ufficiale. e) Acque di lavaggio: 1) controllo della potabilità dell'acqua utilizzata per i lavaggi; 2)controllo della durezza per stabilire corrette diluizioni di detergenti e disinfettanti. |
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